Vengo anch’io. No, tu no! – Inclusività alle gare podistiche

La Firenze Social Runner Asd desidera precisare che prende le distanze da quanto promosso in questo volantino.
Noi riteniamo che un EPS (Ente di Promozione Sportiva) nato per stimolare tutta la popolazione alla pratica sportiva (Sport per tutti) non possa permettere alle proprie ASD affiliate la realizzazione di eventi non inclusivi.
Già da due anni combattiamo per avere una parità economica uguale per tutti in tutti gli eventi organizzati da ASD affiliate a qualsiasi Ente di Promozione Sportiva.
Adesso vedere gare riservate ai soli affiliati ad uno specifico EPS esce completamente dai valori che portiamo avanti e nei quali crediamo. Ripetiamo… parliamo di EPS non di Federazioni.
Invitiamo tutti gli atleti e tutte le società sportive a ricordare che il “movimento podistico” ha bisogno di passione ed unione.
Siamo aperti al dialogo con qualsiasi società si rispecchi nei valori da noi sostenuti.
Non lo siamo con chi sostiene regole divisorie anche semplicemente di tipo economico.
Ricordiamo che ogni persona in regola con la certificazione medica ha il DIRITTO di partecipare ad un evento sportivo amatoriale. Così funziona in tutte le altre regioni italiane.
Ci auguriamo che queste differenze siano azzerate al più presto possibile in modo da tornare a vivere il podismo amatoriale in modo sereno con tutti e verso tutti.

Ai nostri atleti ricordiamo che promuoviamo uno sport corretto, giusto, equo e solidale: per questo non accettiamo discriminazioni di trattamento economico o di altra natura tra gli atleti.
Per quelle gare facenti capo a società organizzatrici che entrano in contrasto con i suddetti valori societari, inviteremo i nostri tesserati ad orientarsi altrove.
Non imponiamo divieti e non impediamo a nessuno di correre dove preferisce: ciascuno è libero, secondo coscienza, di partecipare alle gare che desidera.
In tal caso, tuttavia, per rispetto verso la Società, verso tutte le realtà societarie che ci applicano tariffe eque e verso i compagni di squadra che sostengono questa battaglia, vi chiediamo di collaborare iscrivendovi a titolo privato (iscrizione come “atleta libero”) senza divisa sociale.
Difendere l’immagine e la coerenza della nostra squadra è un dovere di tutti, tanto quanto la libertà di correre dove preferite.

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