Corse fine settimana del 03 Marzo 2019

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Inizio del mese scoppiettante per i nostri atleti che hanno portano le magliette viola della Firenze Social Runner da Fucecchio fino a oltre oceano….ovvero Tokyo!!!

Facciamo i complimenti ad Ernesto per il suo podio alla  14^ Mezza Maratona Città di Fucecchio

Grazie anche a Farida che ha indossato la maglia nelle sue fantastiche e toste avventure…senza mai far mancare il fantastico sorriso!!!

Mentre  Luca M ha portato la maglia fino alla terra del Sole nascente in Giappone per la Maratona di Tokyo!!!! raggiungendo così le 6 grandi maratone nel mondo …..

Vi lascio le sensazioni che Luca ha voluto condividere con noi, alla prossima e ancora complimenti a tutti!!!!

“La mia RINcorsa intorno al mondo è iniziata a Londra nel 2014, un inizio violento perché, scaraventato nel mondo delle Major, mi sono trovato dentro uno spettacolo unico con due ali di pubblico urlante che ha ci ha incitato per 42 km. e con noi  podisti protagonisti unici. Una maratona sofferta per una giornata no e l’unica delle sei sopra le quattro ore ma non importava perché il viaggio era comunque cominciato.

New York 2015 è stata invece la conferma che questa maratona sia indubbiamente unica nel suo genere, un’avventura che ha inizio alle 4 di mattina per fare colazione e finisce la sera quando riesci a farti la doccia. New York è “oltre e tanta” in tutto, dalle più piccole cose a quelle più evidenti. La felicità delle persone che sono intorno è evidente, una felicità dettata dal fatto che ognuno di noi stia vivendo un’emozione unica, irripetibile e che verrà ricordata per tutta la vita.

Berlino 2016 è stata invece la più affollata, sicuramente veloce e con un’ emozionante arrivo attraverso la Porta di Brandeburgo che tanta storia ha avuto intorno a se.

A Boston 2017 ho corso la 121° edizione senza interruzioni dal 1897 e quindi la più antica del mondo. Per questa ragione l’aria che si respira è particolare ed unica con un enorme rispetto verso questa disciplina. Un’organizzazione perfetta con una partenza da un remoto paesino del Massachusetts raggiunto con i classici scuola bus gialli americani che formano un lungo serpentone pieno di podisti all’andata e vuoti al ritorno.

Chicago 2018 è stata la più facile, la prima maratona delle sei sotto la pioggia e che rendeva i tanti ponti scivolosi.

Tokyo 2019 è stata la più difficile dal punto di vista climatico, tanta acqua e vento dall’inizio alla fine, con un pubblico che pensavo fosse timido ma che poi in realtà si è dimostrato vivace e rumoroso nonostante la morigeratezza dei giapponesi. Un’organizzazione non all’altezza delle altre major ma con tantissimi volontari lungo il percorso che hanno fatto si che vedessi  per la prima volta ristori senza bicchieri a terra.

Sei maratone e sei viaggi indimenticabili, una bella medaglia di ricordo, un sogno nel cassetto che si è avverato semplicemente grazie alla fortuna che è stata dalla mia parte”

….Impossible is nothing!




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